Sapienza 26-32

scrivici un pensiero

Antonio Carcaterra

mi presento

Da molti anni vivo Sapienza ogni giorno: nelle aule, nei corridoi, nei laboratori, nei momenti di confronto con colleghe, colleghi, studentesse, studenti e personale tecnico-amministrativo. Credo che un’università cresca quando ciascuno si sente ascoltato, rispettato e parte di un progetto comune. Per questo ho scelto di mettermi in gioco: con spirito di servizio, con la volontà di ascoltare e con il desiderio di costruire insieme il futuro della nostra comunità.

Sapienza è

partecipazione

Costruire connessioni più solide tra le diverse componenti dell’Ateneo: docenti, ricercatori, studenti, personale tecnico-amministrativo e strutture. La paertecipazione diventa metodo di lavoro, spazio di confronto e strumento per trasformare competenze diverse in una visione comune.

Sapienza è

dialogo

Ricostruire un rapporto più chiaro e trasparente tra centro e strutture, tra governance e comunità accademica. Dialogo significa decisioni più leggibili, responsabilità definite, criteri condivisi e processi capaci di rafforzare il senso di appartenenza

Sapienza è

Ascolto

Rendere l’ascolto una pratica strutturale, non un passaggio formale. Significa coinvolgere le strutture prima che le decisioni siano già definite, valorizzare le competenze diffuse e trasformare bisogni, criticità e proposte in orientamento strategico per l’Ateneo.

Stampa

adnkronos

Università, Carcaterra (Sapienza): “Ateneo diventi hub internazionale con unione materie umanistiche e Stem”

Antonio Carcaterra, ordinario di Meccanica applicata della Università La Sapienza di Roma, è uno dei candidati all’elezione di rettore a La Sapienza che si terrà il prossimo ottobre. Chi vincerà sostituirà l’attuale rettrice, Antonella Polimeni. “La Sapienza deve diventare un centro di attrazione internazionale per la sua capacità di produrre sintesi tra discipline diverse”, spiega […]

Sapienza 26-32

Una grande università pubblica, internazionale e multidisciplinare, impegnata nella difesa dell'autonomia universitaria, della libertà della ricerca, della funzione civile della conoscenza e della laicità: non soltanto un luogo di formazione e produzione scientifica, ma anche uno spazio di elaborazione culturale, confronto critico e proposta per la società contemporanea.

Leggi IL manifesto

Agorà

Condivisione,
inclusione,
partecipazione

No autoritarismo

Dipartimenti
centri di ricerca

Motori interni che muovono la ricerca multidisciplinare e verticale

Osservatori +
Challenge Labs

Analisi e azione sui grandi temi mondiali

Focus, autorevolezza, selezione, multidisciplinarità

Seeds Grants

Innesco di nuove idee ad alto impatto

Grant / TT Office

Bandi,
partner,
impatto

Internazionalizzazione